Lavori del mese

GENNAIO

Le operazioni di espianto e trapianto della peonia possono essere effettuate a gennaio, mese in cui la pianta è in quiescenza. Tuttavia, prima di compiere tali interventi, è importante controllare attentamente che il terreno non sia gelato, poiché si correrebbe il rischio di mancato attecchimento delle radici. Nell’eventualità in cui le condizioni del suolo non fossero adatte, si può conservare per qualche giorno la pianta a radice nuda in un luogo arieggiato, coprendo le radici con terriccio o sabbia, aspettando che il terreno disgeli così da poter procedere con la messa a dimora.

Le condizioni climatiche di questo mese non rappresentano un rischio per la sopravvivenza della peonia che è in grado di resistere anche alle temperature più avverse.

 

FEBBRAIO

 

Febbraio è il mese in cui la piantumazione delle peonie a radice nuda può essere ancora svolta, a condizione che le temperature non siano troppo elevate. Per effettuare il trapianto è necessario scavare una buca di almeno un metro di profondità controllando che il terreno non sia gelato. Non occorrerà irrigare le piante messe a terra, mentre per quanto riguarda le peonie in vaso l’irrigazione è opportuna solo in caso di carenza di piogge.

Un altro lavoro da eseguire durante questo mese è quello della potatura, da realizzare sia per conferire la forma più adatta per la pianta, sia per permettere un miglior ricircolo di aria al suo interno, tagliando solo i frutti secchi e i rami morti dell’anno antecedente.

Una volta compiute le precedenti operazioni colturali, a partire dalla fine del mese, la pianta riprenderà il proprio ciclo vegetativo e per questo non potremo più effettuare alcun tipo di moltiplicazione fino al seguente autunno.

 

MARZO

 

A marzo potrete procedere con la piantumazione delle peonie in vaso, ma non di quelle a radice nuda. L’arrivo della primavera coincide con lo sviluppo delle radici e delle gemme, motivo per il quale è opportuno controllare lo stato delle piante e irrigare sia quelle in vaso che quelle a terra in caso di prolungati periodi di siccità. Questo è anche il mese dove è raccomandabile effettuare la concimazione, che può essere svolta con fertilizzanti naturali ma anche con concimi chimici complessi. Prima della fioritura, a fine inverno, è consigliabile utilizzare fertilizzanti chimici a basso contenuto di azoto ( N ), ma ricchi di fosforo ( P ) e soprattutto di potassio ( K ) che aiutano la fioritura.

 

APRILE

Per tutto il mese potrete effettuare la piantumazione con le peonie che si trovano già in vaso ma non con quelle a radice nuda; in particolare, se si tratta di piante appena messe a dimora, vi consigliamo di svolgere l’irrigazione con cautela.

Aprile è anche il periodo in cui le foglie inizieranno ad aprirsi, i boccioli a svilupparsi rapidamente e  le radici lavorano utilizzando tutta la loro energia.

Essendo questo il mese della fioritura, dovrete prestare particolare attenzione all’irrigazione, da effettuare solo quando necessario.

In questo periodo la peonia può essere attaccata dalla Botrytis paeoniae (botrite), una malattia pericolosa che può manifestarsi in condizioni di clima umido, luoghi poco ventilati e poco illuminati dal sole. Questa causa una specie di muffa biancastra sia sulla parte legnosa sia sulla parte verde della pianta, causandone l’avvizzimento. Appena individuata, occorre potare immediatamente la parte colpita, utilizzando, se necessario, un buon antibotritico.

 

MAGGIO

In questo mese le peonie sono in piena attività vegetativa e per questo assisterete alle prime fioriture.  Anche a maggio è essenziale tenere sotto controllo l’innaffiatura e intervenire solo all’occorrenza. Inoltre, una volta effettuata la fioritura, vi suggeriamo di applicare del fertilizzante organico per contribuire allo sviluppo delle gemme e dei semi. In caso di maltempo, per proteggere la pianta dalle intemperie e preservare i fiori, vi consigliamo di costruire un rivestimento.

 

GIUGNO

Nel mese di giugno la pianta inizia i processi per la formazione dei semi. Con l’arrivo dei primi caldi, sarà fondamentale controllare l’irrigazione della peonia, intervenendo solo al bisogno. Vi raccomandiamo di eliminare tutte le parti morte della peonia, così da prevenire eventuali attacchi da parte di muffe o parassiti.

 

LUGLIO

Durante questo mese non va eseguito alcun tipo di lavoro (trapianto, concimazione, potatura, ecc…).

Tuttavia, è necessario monitorare lo stato della pianta per intervenire correttamente con l’innaffiatura, evitando il ristagno idrico e un sistema di irrigazione che possa bagnare le foglie.

 

AGOSTO

Nel mese di agosto i semi raggiungeranno il loro stato di maturazione, assumendo così un colore molto scuro e potrete procedere con la raccolta. Vi consigliamo di piantarli subito o di conservarli in un luogo asciutto per poi piantarli nei mesi successivi. Inoltre, in questo periodo, la peonia è al culmine del suo sviluppo vegetativo e si prepara ad entrare in uno stato di riposo e quiescenza. Anche durante questo mese l’irrigazione dovrà essere monitorata attentamente così da evitare inutili stress alla pianta.

SETTEMBRE

Le peonie inizieranno il riposo vegetativo a partire dalla fine di settembre fino al termine dell’inverno, periodo durante il quale è possibile trapiantarle e mettere a dimora sia quelle in vaso che quelle a radice nuda. Un fattore essenziale per la buona riuscita di questa operazione è il posizionamento: a mezz’ombra e al riparo dalle intemperie. Sconsigliamo vivamente l’uso del sottovaso per gli esemplari in vaso poiché potrebbe causare ristagno idrico. Per quanto riguarda le piante messe a terra, è ottimale realizzare uno scavo di diametro uguale al doppio dell’apparato radicale della peonia al fine di evitare danni irreversibili; inoltre, sarebbe ottimale posizionare del materiale drenante nello scavo così da prevenire il marciume radicale. Dopo aver trapiantato la peonia è importante irrigarla evitando che la terra sia asciutta per un miglior attecchimento. Settembre è anche il mese in cui potrete effettuare le varie operazioni di moltiplicazione piantando i semi appena raccolti o dividendo le piante madri attraverso gli innesti. Durante questo mese la peonia non sarà a rischio di attacchi da parte di funghi e batteri; infine, il visibile ingiallimento e la successiva caduta delle foglie saranno una conseguenza naturale del ciclo vegetativo.

OTTOBRE

Nel mese di ottobre potrete procedere con le operazioni iniziate a settembre. Sarà importante annaffiare le piante appena messe a dimora, sia quelle a terra che quelle in vaso, mentre le altre andranno monitorate. Potrete inoltre procedere alla rimozione delle parti secche della peonia, così da facilitarne lo sviluppo; importante sarà la concimazione, da effettuare preferibilmente con concimi organici.

 

NOVEMBRE E DICEMBRE

I mesi di novembre e dicembre vi consentiranno di effettuare il trapianto e l’impianto delle peonie, a patto che il terreno non risulti gelato. L’irrigazione andrà monitorata attentamente poiché anche nei mesi più freddi la pianta ne avrà bisogno per soddisfare le sue esigenze vegetative. Infine, in caso di climi particolarmente avversi, vi consigliamo di proteggere la peonia coprendola con strutture idonee, al fine di preservarne i nuovi getti.